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Vivacissimo Classica - Giovanni Maria Varisco

Data:

15/05/2018


Vivacissimo Classica - Giovanni Maria Varisco

Nell’ambito del ciclo Vivacissimo, l’Istituto Italiano di Cultura presenta al pubblico il pianista Giovanni Maria Varisco. Filo conduttore e idea centrale del concerto sarà il mare attraverso un programma di sala che ne evoca il continuo movimentolungo un percorso “Incessante nel suo maestoso andare.
Mosso come il pensiero che ragiona e profondo come gli abissi dell’anima”.
Una sorta di mare interiore, psicologico, filosofico, ininterrotto e costante nelle leggi che lo governano. Un viaggio sonoro che va dall’intimità esoterica di Satie alla delicatezza della "Suite Bergamasque" al cui interno il capolavoro “Clair de Lune “ illumina una volta stellata che si riflette su uno specchio d’acqua. Si giunge così a Scriabin che, fortemente suggestionato dal suo primo incontro con il mare, compose “Sonata Fantasia op 19 “.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.Per prenotare utilizzare il seguente link:

https://www.eventbrite.com.ar/e/ciclo-vivacissimo-concierto-del-mo-giovanni-varisco-tickets-45560851734

 

GIOVANNI MARIA VARISCO

Giovanni Maria Varisco si è diplomato nel 1982 al Conservatorio di Lecce è stato allievo del M° Giovanni Nenna e del M° Sergio Perticaroli.

Negli anni 90, vince una borsa di studio per il Conservatorio “Ciajkovsky” di Mosca.

Negli stessi anni conosce il M° Valery Boskoboinikov con il quale approfondisce la tecnica didattica ed interpretativa della scuola russa. Fin dai primi anni della sua carriera, ha eseguito recital in tutta Italia ed è stato recensito da importanti testate giornalistiche nazionali ed estere.

Nel 2000 , in occasione del Capodanno, esegue della “Rapsodia in Blu” di G. Gershwin con la Filarmonica di Sarajevo diretta dal M° Emir Nuanovich, e nel 2001, con lo stesso direttore, si esibisce nell’esecuzione del Concerto di Haydn in re maggiore al Festival di Farfa 2001.

Mentre si prepara ad affrontare il 2° Concerto di Rachmaninov, ma nel 2004 è vittima di un terribile incidente automobilistico. Un lungo calvario lo attende tra decine e decine di interventi chirurgici e nove anni di dialisi, terapia interrotta nel 2015 da un trapianto di rene.

Nonostante le sue obiettive difficoltà fisiche riesce, spinto e sorretto da una amore incrollabile per la vita, a tornare a eseguire recital complessi e tecnicamente impegnativi.

Ha inciso tre CD di improvvisazione pianistica, pratica scoperta proprio dall’impossibilità iniziale, dopo l’incidente, di eseguire repertori di musica classica e che gli apre nuovi orizzonti di ricerca musicale. Ha collaborato con i compositori Riccardo Santoboni, Francesco Giammusso, Riccardo Giovannini in repertori di musica contemporanea.

Informazioni

Data: Mar 15 Mag 2018

Orario: Dalle 18:30 alle 21:00

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura

1900