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Verano italiano: Grandi Classici restaurati del cinema italiano

Data:

22/06/2018


Verano italiano: Grandi Classici restaurati del cinema italiano

Da venerdì 22 giugno a martedì 3 luglio, alcuni tra i classici più amati del cinema italiano tornano sul grande schermo nella storica Sala Lugones.

Entrata a pagamento. Sconto speciale per i soci dell’Istituto Italiano di Cultura

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI (Controllare eventuali cambi della programmazione):

Venerdì 22 giugno alle ore 14.00, 16.00 e 19.30. Durata: 115'

Brutti, sporchi e cattivi (Italia, 1976).
Regia: Ettore Scola.
Con Nino Manfredi, Maria Luisa Santella, Francesco Anniballi.brutti sporchi e cattivi

Il vecchio Giacinto vive nella periferia di una grande città italiana con sua moglie, i suoi figli, le nuore e i nipoti: venti persone nella stessa baracca. L’egoismo è all’ordine del giorno e tutti sembrano ambire ad una parte dei soldi che il padre di famiglia, uomo burbero e miserabile, guadagna affannosamente. Si dice che “Sporchi, brutti e catttivi” sappia evocare al De Sica di Miracolo a Milano e la sua baraccopoli neorealista e utopica, ma Scola riesce a capovolgere completamente l’immagine dell’abitante urbano impoverito e presenta un universo senza valori sociali o morali che possano redimere i personaggi. Vincitore del premio alla Miglior Regia del Festival di Cannes.

 

Sabato 23 alle ore 16.00, 18.30 e 21.00. Durata:105’

Vita da cani (Italia, 1950)
Regia: Mario Monicelli y Steno.
Con Aldo Fabrizi, Gina Lollobrigida, Delia Scala.vita da cani
Franca, un’operaia stanca della propria vita, si trasferisce a Roma dove viene contrattata dalla famosa compagnia Marton grazie alla sua amica Vera, una ballerina. Un giorno come tanti altri, Franca e Vera conoscono due ricchi industriali, punto di partenza delle loro nuove vite. Terzo lungometraggio diretto a quattro mani da Mario Monicelli e Steno, “Vita da cani”è una tipica commedia all’italiana, il cui importante cast è capitanato dal comico Aldo Fabrizi (che partecipò alla sceneggiatura) e la super star Gina Lollobrigida. Marcello Mastroianni ebbe una parte minore nel film, prima di diventare uno degli attori più importanti del cinema italiano e del mondo.

 

Domenica 24 alle ore 16.00, 18.30 e 21.00. Durata: 106’

Una giornata particolare (Italia/Canadá, 1977)
Regia: Ettore Scola.una giornata particolare
Con Sophia Loren, Marcello Mastroianni, John Vernon.
Il 6 maggio 1938 Hitler visita Roma.È un giorno di festa per l’Italia fascista, che invade le strade per dare il benvenuto al leader tedesco. In un tipico palazzo residenziale, rimangono solo la portinaia, una casalinga, Antonietta e Gabriele, che ha paura della polizia per una misteriosa ragione. Mentre le celebrazioni politiche vanno avanti, Antonietta e Gabriele stabiliscono una relazione affettiva molto speciale che gli permetterà di fuggire per alcune ore dalla tristezza e dalla monotonia della vita quotidiana.

“Il mito fascista della virilità a distrutto entrambi. È costato il lavoro e l’affiliazione al partito a Gabriele, visto che il suo impiego era solo per “uomini veri; e ha distrutto il benessere di Antonietta che si deve dedicare esclusivamente a crescere i figli per ottenere un sussidio”. (Peter Bondanella, Una historia del cine italiano).

 

 

Martedì 26 alle ore 16.00, 18.30 e 21.00. Durata 115'ferroviere

Il ferroviere (Italia, 1956)
Regia: Pietro Germi.
Con Pietro Germi, Luisa Della Noce, Sylva Koscina.
Andrea, macchinista ferroviario da trent’anni, ha problemi in famiglia: da una parte ha un figlio disoccupato e, dall’altra, sua figlia ha appena scoperto di essere rimasta incinta e non sa se sposare o meno il proprio fidanzato. Nel momento in cui la sua famiglia sembra in procinto di crollare, un problema legato alle ferrovie lo colpirà in prima persona. Esempio trasparente di tardo neorealismo, “Il Ferroviere” è uno dei classici nascosti del cinema italiano degli anni ‘50, realizzato prima che il suo regista, Pietro Germi, si dedicasse a realizzare alcune delle commedie all’italiana più mordaci e oscure del successivo decennio.
Concha de Oro nel Festival de San Sebastián.

 

Mercoledì 27 alle ore 16.00, 18.30 e 21.00. Durata 132'generale della rovere

Il generale Della Rovere (Italia/Francia, 1959)
Regia: Roberto Rossellini.
Con Vittorio De Sica, Hannes Messemer, Vittorio Caprioli.
Emanuele Bardone, un piccolo truffatore, si fa passare per un ufficiale militare italiano, ma il tutto finisce con la sua cattura da parte dei nazisti. I suoi rapitori gli propongono un patto: far finta di essere il General Della Rovere, ucciso pochi giorni prima, per ottenere informazioni per conto della Gestapo. “Rossellini sposta la descrizione di argomenti tipicamente neorealisti (la guerra, la Resistenza) allontanandola dal tono tragico per arrivare su un terreno che gli permette di dubitare della natura stessa del ruolo dell’Italia nella guerra”. (Peter Bondanella, Una historia del cine italiano).
León de Oro en el Festival de Venecia.

 

Giovedì 28 alle ore 16.00, 18.30 e 21.00. Durata 113'gente di rispetto

Gente di rispetto (Italia, 1975)
Regia: Luigi Zampa
Con Jennifer O'Neill, Franco Nero, James Mason.
Helena Bardi, una giovane maestra elementare, viene trasferita in uno sperduto paesino della Sicilia. A causa del suo carattere forte e del suo comportamento anticonformista è costretta a cambiare scuola ad ogni anno scolastico. Con il suo arrivo in paese inizia un susseguirsi di strani decessi intorno a lei, fatto che farà che sí che alcuni degli abitanti la vedano come un pericolo e altri come una soluzione ai propri problemi.

 

Venerdì 29 alle ore 16.00, 18.30 e 21.00. Durata 125'

Casanova 70 (Italia/Francia, 1965).
Regia: Mario Monicellicasanova 70
Con Marcello Mastroianni, Virna Lisi, Marisa Mell.
Un comandante italiano in servizio presso la NATO scopre che il suo interesse per le donne, in situazioni normali, cala considerevolmente. In situazioni pericolose, invece, si trasforma in uno sfrenato Casanova. Sigolare incursione di Monicelli nella commedia erotica, Casanova 70 offre una grande interpretazione da parte di Mastroianni nel suo momento di massima popolarità a livello internazionale.

 

Sabato 30 alle ore 16.00 e 20.00. Durata 177'

Rocco e i suoi fratelli (Italia/Francia, 1960)
Regia: Luchino Visconti.Con Alain Delon, Renato Salvatori, Annie Girardot.
Rosaria e i suoi quattro figli (Simone, Rocco, Ciro eLuca) abbandonano la terra natale, la Lucania, per emigrare a Milano allarocco e i suoi fratelli web ricerca di lavoro e opportunità che gli permettano di migliorare le proprie condizioni di vita. Ritrovano così Vincenzo, il maggiore dei fratelli, che lavora come muratore ma che fa anche parte del mondo della boxe. “Oltre a denunciare i problemi e le sfide che deve affrontare una famiglia contadina del sud nel momento in cui va a cercare una nuovo futuro economico nelle città industrializzate del nord - dove finisce poi per entrare in contatto con il mondo del crimine - Visconti raggiunge un ulteriore obiettivo: la creazione di un affresco che possiede il livello letterario dei grandi romanzi dell’800(trattandosi di una storia di fratelli, mi viene in mente “I Fratelli Karamazov)”. (Guillermo Saccomanno, Radar).
Premio speciale della giuria nel Festival di Venezia.

 

Domenica 1º luglio ore 16.00, 18.30 e 21.00. Durata. 121'
Mimì metallurgico ferito nell'onore (Italia, 1972).
Regia: Lina Wertmüllermimi metallurgico
Con Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Turi Ferro.
Dopo aver perso il lavoro, Mimi deve lasciare la Sicilia e la giovane moglie per viaggiare da solo a Torino e cercare un nuovo lavoro. Diventa così metalmeccanico e amante di un’attivista comunista, Fiore. Al rientro in Sicilia scopre che sua molgie aspetta un figlio da un altro uomo e inizia così a preparare la propria vendetta. “Memorabile (e molto criticata dalla critica femminista) è la sequenza - realizzata con un grandangolare - che distorce il corpo dell’obesa Amalia quando Mimí la seduce, immagini che rimandano decisamente al personaggio de La Saraghina di 8 ½ de Fellini”. (Peter Bondanella, Una historia del cine italiano).

 

Lunedì 2 luglio ore 21.00; Martedì 3 luglio ore 19.00 e 21.30. Durata: 105'

Vaghe stelle dell'Orsa...(Italia, 1965).
Regia: Luchino Visconti.
Con Claudia Cardinale, Jean Sorel, Michael Craig.

Sandra Dawson torna al paese della sua infanzia, Volterra, in Toscana, accompagnata da suo marito. Una volta ristabilitasi presso la casa natale, sarà perseguitata dal ricordo di suo padre, morto nel campo di concentramento di Auschwitz. “Trattandosi di Visconti, formatosi in profondità nell’ambito della tradizione dell’opera e del melodramma, quest’ultima è una parola chiave. Artista della rappresentazione per eccellenza, Visconti sa dare ad ogni scenografia un valore drammatico, come lo dimostrano le rovine presso le quali Sandra e Gianni si ritrovano, come nei giochi proibiti dell’infannzia. (Horacio Bernades, Página/12).
Leone d’oro al Festival de Venecia.

Informazioni

Data: Da Ven 22 Giu 2018 a Mar 3 Lug 2018

Orario: Alle 12:25

Organizzato da : Instituto Italiano de Cultura y Fundación Cinemate

Ingresso : A pagamento


Luogo:

Sala Lugones. Corrientes 1530

1922