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Italian Design day

Data:

20/03/2019


Italian Design day

Dopo il successo delle edizioni precedenti, che hanno coinvolto 110 città nel mondo e circa 20.000 operatori del settore, si rinnova l’appuntamento con l’Italian Design Day, evento promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Ministero per i Beni e delle attvità culturali e del turismo, la Triennale di Milano, l’ICE, il Salone del Mobile di Milano, l’Associazione per il Disegno industriale, la Fondazione Compasso d’Oro e Confindustria. Una giornata dedicata all’eccellenza del Design italiano, settore all’avanguardia e in costante crescita a livello globale: un terzo di tutto il fatturato mondiale appartiene infatti all’industria italiana. Anche per questo, il Design rappresenta oggigiorno un’altra forma di fare esperienza dell’Italia e del suo stile di vita.

L’Italian Design Day a Buenos Aires

Design e città del futuro: Conferenza del Prof. Francesco Schianchi

Di fronte alla pervasività della tecnologia, capace di investire dai comportamenti sociali alle città, necessariamente sempre più intelligenti, il design ha una grande responsabilità : da un lato « umanizzare » la tecnologia per mettere al centro le persone e dall’altro fornire le sue competenze progettuali per la soluzione delle problematiche individuali e collettive delle città del presente e del futuro. La definizione di città in latino è duplice : urbs, la città delle pietre, dei palazzi, delle strade, dei monumenti e civitas, la città delle persone, delle comunità. Il design latino, partendo da queste radici culturali ,tende a privilegiare le città come civitas, come luogo nel quale le persone co-progettano, assieme ai designer, le imprese le istituzioni pubbliche e private, il futuro, utilizzando l’innovazione tencologica. Diventa centrale quindi il passaggio dalle città intelligenti (smart city) alle città consapevoli (awareness city), progettate e realizzate, a partire dalla centralità della vita degli anziani, dei bambini, dei disabili , quindi di tutti. :in grado di esprimere i principi dell’inclusione e della resilienza.Il design sempre più si sta connotando come Antropodesign, una cultura del progetto per l’uomo, chiamato a migliorare la qualità della vita, non solo quella degli artefatti materiali e immateriali, operando con una prospettiva che comprende le generazioni future, rendendo concreto il diritto di ogni vivente ad essere felice. Quindi il design è in grado di apportare un contributo significativo all’abitare, alla mobilità, alla sostenibilità, all’innovazione sociale, producendo “valore collettivo”.

Questi sono alcuni dei tempi della conversazione del prof. F.Schianchi, per aprire una riflessione, un confronto, affinchè le persone siano attori, costruttori di futuro personale, collettivo, delle città, del pianeta.

Francesco Schianchi si è laureato a Milano in Storia Contemporanea e possiede un importante curriculum quale copywriter, direttore creativo, autore di libri, professore presso il Politecnico, docente di Marketing presso la IULM (Libera Università di Lingua e Comunicazione di Milano) e Direttore del Centro Europeo del Design.

Informazioni

Data: Mer 20 Mar 2019

Orario: Alle 11:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

In collaborazione con : Centro Metropolitano de Diseño

Ingresso : Libero


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