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Giorno della Memoria. Proiezione del video "Testimone dei testimoni"

Data:

27/01/2021


Giorno della Memoria. Proiezione del video

Il 27 gennaio di ogni anno si commemora il Giorno della Memoria in ricordo della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz il 27 gennaio 1945.

Per l'occasione, l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires propone la proiezione del video "Testimone dei testimoni" realizzato dallo Studio Azzurro negli spazi di Palazzo delle Esposizioni di Roma, a partire di una proposta ideata da un gruppo di studenti che hanno partecipato al Viaggio della Memoria ad Auschwitz e dalla volontà del Comune di Roma. Questi giovani si sono dati il nome di Generazione Testimoni e al momento dell’incontro con Studio Azzurro avevano ipotizzato un percorso esperienziale da proporre al pubblico per sperimentare nuovi linguaggi al fine di risensibilizzare coscienze. Generazione Testimoni nasce per prendersi carico della trasmissione della memoria dei testimoni sopravvissuti ai campi di sterminio, affinché l’espressione "per non dimenticare" non si riduca a una formula di consolazione.

Il video "Testimone dei testimoni" si fa carico di più forme di memoria, le intreccia in un tessuto stratificato, simile a quello con cui si costruisce "naturalmente" la memoria personale di ognuno: immagini mute che si incaricano di mostrare il punto di non ritorno dell’incontro con la realtà indicibile di ciò che è stato, con il visibile ma anche con l’invisibile, custodito dalle voci dei testimoni sopravvissuti, tra cui Sami Modiano e Tatiana Bucci, che, insieme ad altri, hanno fisicamente incontrato gli studenti nei Viaggi della Memoria. Essi ci porgono quello che non abbiamo potuto vedere e che, senza le loro voci spezzate, si sarebbe perduto nel vischioso lago della dimenticanza. A fare da controcanto, le voci e i volti degli studenti di oggi che dichiarano la loro intenzione di salvarci proprio dalla letale dimenticanza di quanto accaduto, consapevoli che solo con l’assunzione della memoria di chi ha vissuto si può tentare di dare forma e sostanza all’azione quotidiana che costruisce una possibilità di futuro che non replichi "quello che è stato".

 ECCO IL VIDEO

 

STUDIO AZZURRO

Nel 1982 Fabio Cirifino, Paolo Rosa e Leonardo Sangiorgi danno vita a un’esperienza che nel corso degli anni esplora le possibilità poetiche ed espressive delle nuove culture tecnologiche; a loro si aggiunge, dal 1995 al 2011, Stefano Roveda, esperto di sistemi interattivi.

Con la realizzazione di videoambienti come Il nuotatore (va troppo spesso ad Heidelberg) nel 1984, ambienti sensibili come Tavoli (perché queste mani mi toccano) nel 1995, percorsi museali, performance teatrali e film, disegnano un percorso artistico trasversale alle tradizionali discipline e formano un gruppo di lavoro aperto a differenti contributi e importanti collaborazioni con il Gruppo Memphis, con Piero Milesi, Giorgio Barberio Corsetti, Giorgio Battistelli, Moni Ovadia e molti altri.

La ricerca artistica inizialmente si orienta verso la realizzazione di videoambientazioni, in cui viene sperimentata l’integrazione tra immagine elettronica e ambiente fisico, in modo da rendere centrale lo spettatore e i percorsi percettivi in cui è iscritto. Nel 1995 inizia la realizzazione degli ambienti sensibili, ambienti che reagiscono alle sollecitazioni di chi li pratica, e in cui la narrazione deriva dalla presenza delle persone e dai loro gesti. L’interazione coi dispositivi avviene attraverso interfacce naturali innescate dalla gestualità quotidiana: toccare, calpestare, emettere suoni.

Con gli anni Duemila il bisogno di un confronto con il territorio fa orientare la progettazione verso mostre e percorsi museali, offrendo una nuova modalità di fruizione per temi legati alle comunità territoriali e alla valorizzazione della loro memoria, inaugurando la formula dei musei di narrazione che vedono il loro "archetipo" nel Museo audiovisivo della Resistenza del 2000 e successivamente quella dei portatori di storie, una serie di opere a cui appartiene In Principio (e poi) ora ospitata nella collezione dei Musei Vaticani.

www.studioazzurro.com

 

Informazioni

Data: Da Mer 27 Gen 2021 a Lun 1 Feb 2021

Organizzato da : MAECI, IIC Buenos Aires

Ingresso : Libero


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